Ricordate cosa si scriveva, almeno da queste parti, dopo la sentenza che condannò la Juventus alla serie B e alla restituzione di due titoli nazionali, vinti regolarmente sul campo dopo un predominio che contò la bellezza di 76 giornate consecutive in testa al massimo campionato nazionale? Per non perdere il ricordo è bene riproporlo. La Juventus è stata condannata per non aver commesso il fatto, per non aver comprato o aggiustato o taroccato nessuna partita, per aver compiuto atti volti a ottenere vantaggi di classifica nonostante i vantaggi per una classifica si sarebbero dovuti comprovare attraverso le partite comprate, aggiustate o taroccate. Ma, soprattutto, la Juventus è stata condannata dall´analisi di taluni fatti incontrovertibili emersi a chiare lettere dall´opinione di tutti coloro che gravitavano nel mondo del calcio. L´opinione: non un fatto, ma un´opinione, magari uscita dal Bar dello Sport. L´ultima udienza svolta presso il Tribunale di Napoli, breve e con l´assenza di un testimone (un sottufficiale dei carabinieri che ha partecipato alle indagini), è stata rinviata al 30 ottobre corrente mese. Il dibattimento, però, sta proseguendo in attesta che la settima sezione della Corte di Appello di Napoli si pronunci sull´istanza di ricusazione presentata dai pm nei confronti del presidente della nona sezione del Tribunale, Teresa Casoria, per alcune anticipazioni di giudizio. La storia la conoscete già. La Casoria disse che c´erano anche processi "più seri da celebrare", riferendosi a quelli con imputati detenuti, e in un´altra circostanza avrebbe espresso un giudizio negativo sull´attendibilità di un testimone, Armando Carbone, che veniva interrogato in aula. Maurilio Prioreschi, uno dei legali dell´ex d.g. della Juventus Luciano Moggi, ha ribadito, se mai ce ne fosse bisogno, quanto detto dalla Casoria: «Questo processo non è serio perché è basato su chiacchiere da "bar dello sport" e io non posso essere ricusato né dai pm né dalle parti civili - ha spiegato il penalista - perché le intercettazioni che hanno dato vita a Calciopoli sono state disposte in seguito a una informativa dei carabinieri del settembre 2005 dopo che era stato sentito il solo Dal Cin, ex dirigente del Venezia: e le opinioni da questi espresse e le voci di spogliatoio sono diventate i gravi indizi in relazione al reato di associazione per delinquere. Mentre non vi era nessuno degli elementi per l´iscrizione degli indagati nel registro della procura». A distanza di oltre tre anni, si continua a brancolare nel buio (l´ accusa), non avendo fino ad oggi trovato una sola prova per proseguire un processo che definire poco serio, a questo punto, è diventato un eufemismo. La ricusazione richiesta dai pubblici ministeri, dopo che sono stati sentiti venti testi, è il chiaro segno della fragilità dell´ accusa, basata, fino ad oggi, su opinioni, pareri e chiacchere da "Bar dello Sport". Quel che resta, anche leggendo alcuni "autorevoli" (si fa per dire...) commenti dei soliti noti, è la sensazione che, quando c´è di mezzo l´ex dirigenza juventina, si continui a sostituire il principio di presunzione di innocenza con quello di certezza di colpevolezza. Anche a costo di cadere nel ridicolo. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------- .e la FARSA continua.... Tribunale di Napoli - Udienza del 20 ottobre 2009 Narducci: «Chi sa oggi, eh.. uno se l´aspetta sulle parti civili poi esce fuori un´altra cosa...». Captano: «allora per il rinvio del 27 facciamo Dilarona (incomprensibile), poi...» Narducci: «Sì, più o meno siamo pronti». Entrano i giudici. Teresa Casoria: «Ok? Va bene? Sì? Va bene...» Stavolta il presidente salta la consueta formula di apertura, sembra meno "briosa" del solito. Anche il suo tono è meno squillante. L´aria sembra sin da subito più solenne rispetto alle precedenti occasioni. Mi concedo una congettura; anche ai pm non deve essere sfuggita la cosa. Durante l´appello degli imputati si sente Narducci che chiede: «Chi glielo ha detto?». Forse la ricusazione è già trapelata? La novità significativa è che tra i responsabili civili finalmente c´è una prima partecipazione da parte della Juventus F.C.! L´ avvocato Giuseppe Vitiello anticipa che è in attesa della delega da parte di Salvatore Russo legale della società torinese. Da corso G. Ferrarsi a Torino si vogliono proporre delle "eccezioni preliminari". Evviva, la vecchia Signora respira! Il primo ad intervenire è l´ avvocato Palmieri (Atalanta), deposita la richiesta delle prove utili a dimostrare il danno patito dalla sua assistita. Il secondo ad intervenire è l´avvocato Catalanotti, sembra di assistere alla pedissequa lettura delle pagine di un manuale di diritto (summa, an, quantum, reiterato, ...). Interviene la difesa di Francesca Sanipoli. Il Presidente deve far osservare che la parte è esclusa dal processo, la sua posizione si è prescritta perché non ha fatto ricorso in Cassazione. Pure questa ha fatto `o tentativ... Sulla stessa falsariga l´ avvocato De Bernardo, il quale fa osservare che la decisione della Cassazione non sembra fare menzione di una esplicita esclusione delle parti non ricorrenti contro il decreto di esclusione. Il legale, essendosi il Lecce Calcio costituito nell´udienza preliminare, ritiene che la società salentina ha pieno diritto di stare in giudizio. A questa posizione aderisce "La casa del consumatore". Prima che possano insinuarsi nel dibattimento tutti soggetti che pretendono di vestire i panni della parte civile, l´avvocato Messeri (Bertini) chiede al collegio giudicante di pronunciarsi su tutte quelle eccezioni proposte contro l´ammissione delle parti, eccezioni sulle quali il tribunale non si era espresso perché le riteneva assorbite. In più il legale di Bertini lamenta che la FIGC non abbia rispettato la cosiddetta clausola compromissoria. Inoltre è contraddittorio che nel procedimento sportivo non siano state ravvisate responsabilità a carico dell´arbitro e poi si chiede il risarcimento civile. In sostanza Messeri dice: "La FIGC prima mi assolve in ambito sportivo e poi per quegli stessi fatti mi chiede i danni?". L´avvocato Vigoriti dell´Avvocatura dello Stato chiede al collegio di respingere tutte le eccezioni proposte in questa fase. In ossequio al principio di non regressione del giudizio, e alla dichiarazione nel ricorso in Cassazione in cui le parti accettavano di rientrare nel processo nella fase in cui questo si fosse trovato. Per tutti gli avvocati delle parti civili la decisione della Cassazione rappresenta un ostacolo insormontabile alla eventuale esclusione delle parti civili motivata con ragioni diverse da quelle già esaminate dalla suprema Corte. Inoltre una volta aperto il dibattimento, le parti civili non possono più essere escluse. Riguardo a quello che pare essere ormai l´ultimo dubbio della decisione della Cassazione, l´ avvocato Catalanotti fa osservare che gli ermellini quali parti civili riammesse le "indicate" (ricorrenti - ndr) parti civili. Per la serie: "Io sto dentro e gli altri non ricorrenti stanno fuori". L´avvocato Milella (FIGC) lamenta quale danno le spese sostenute per i processi sportivi, il danno per il commissariamento di FIGC e AIA, il danno d´ immagine in vista dei mondiali, e la mancata assegnazione degli europei del 2012 e l´alterazione di tutte le attività istituzionali della federazione. Azz! L´avvocato sottolinea che essendosi la Cassazione espressa solo sulle parti civili, a rigore i responsabili civili teoricamente non sarebbero stati riammessi dalla Cassazione. Quindi assistiamo alla prima tripletta del processo. L´avvocato Catalanotti si produce nel terzo intervento di giornata. Siccome però il presidente ha già preannunciato che circa la riammissione dei responsabili civili (motivo dell´intervento del legale del Brescia) si pronuncerà con sentenza, l´avvocato viene invitato a sedersi. È la volta dell´ avvocato Prioreschi secondo il quale il tribunale non deve limitarsi a svolgere funzioni notarili. Si evidenzia che la sentenza della Cassazione annulla sì l´esclusione per l´abnormità degli addotti motivi di economia processuale, ma fa salva la possibilità per il tribunale di attenersi ai principi che possono comunque comportare l´esclusione delle parti. Al collegio giudicante residuerebbe, a parere della difesa Moggi, il potere di estromettere per altri validi motivi le parti. Possibilità che a giudizio dell´avvocato Prioreschi sarebbe stata salvaguardata dalla suprema corte. Prioreschi chiede l´esclusione di tutte le parti ad eccezione della FIGC e dei ministeri costituiti, solo questi infatti sarebbero portatori di un bene tutelato (l´interesse pubblico al regolare svolgimento delle competizioni sportive), ipoteticamente leso dalle condotte contestate agli imputati. Tra gli ultimi ad intervenire c´è l´avvocato Vitiello (Juve), il quale eccepisce l´irritualità della costituzione in giudizio della Juventus F. C., che ritiene essere stata chiamata non regolarmente perché non ha ricevuto nessun provvedimento del Tribunale che ne ordinasse la citazione. L´avvocato Vitiello richiamandosi a quanto esposto dal collega difensore della FIGC (solo le parti civili e non i responsabili sono state riammesse) ripercorre un passo del ricorso presentato in Cassazione: «(le parti estromesse - ndr) impugnano l´ordinanza (quella del tribunale - ndr) limitatamente alla parte nella quale si esclude la parte civile». E come già fatto da Prioreschi si sottolinea che la suprema corte ha riammesso solo le parti ricorrenti per cassazione. Quindi i responsabili civili starebbero ormai fuori dal processo. L´ avvocato si dilunga nel suo intervento, rileggendo più passaggi della decisione della Cassazione, tanto che interviene il Presidente: «Avvocato, l´abbiamo letta, è inutile che la rileggiamo». Dopo calciopoli alla Juventus hanno capito l´importanza e il diritto di difendersi in tribunale, tanto è vero che il legale della società torinese solleva eccezione di costituzionalità per non aver potuto la Juventus difendersi nelle udienze precedenti. A dire il vero questa eccezione sembra essere sollevata "en passant", non sembra infatti molto convinta. Ri-iterviene Catalanotti! Prioreschi: «Ma è la quarta volta che parla!» Il difensore del Brescia ha il coraggio di negarlo! Teresa Casoria: «Il tribunale si ritira. Il pm non viene interpellato perché estraneo al rapporto civilistico tra i responsabili civili e le parti civili». Alcune difese si oppongono, Vigoriti: «veramente il pm fa parte del contraddittorio, siamo sempre in un processo penale». Il Presidente: «Pubblico ministero vuole intervenire?» Narducci, giusto per non farsi mancare nulla: «Il pubblico ministero chiede il rigetto di tutte le eccezioni che sono state formulate dai difensori degli imputati e dai responsabili civili. Insiste per l´adozione di un provvedimento che, in ossequio alla sentenza della Cassazione, non determini l´esclusione delle parti civili quantomeno con riferimento a coloro che hanno proposto ricorso per cassazione» Il Presidente: «Il tribunale sentite tutte le parti, si ritira in camera di consiglio per pronunziare ordinanza». Dopo la camera di consiglio il collegio giudicante rientra in aula per pronunciare ordinanza. Il Presidente ribadisce che le parti riammesse sono solo quelle che hanno fatto ricorso per cassazione. La riammissione delle parti civili comporta la reviviscenza della chiamata in giudizio dei responsabili civili. Chi tra le parti civili è anche responsabile civile non deve essere ri- citato, è sufficiente una semplice comunicazione. Altresì chi come la RAI è presente come parte civile con la sola presenza, anche senza comunicazione, sta regolarmente in giudizio anche come responsabile. La comunicazione non è necessaria per chi come la Juve non si è mai presentata. «Quanto al diritto alla prova, che indubitabilmente spetta a tutte le parti del processo penale», le difese hanno il diritto di controinterrogare i testi già escussi dai pm. Si fanno salve così le testimonianze già acquisite. Sono indistintamente ammessi tutti i mezzi di prova proposti dalle parti riammesse. I responsabili civili hanno tempo fino alla prossima udienza per proporre i proprio mezzi di prova. Teresa Casoria: « Pubblico ministero ha citato qualche teste per oggi?» Narducci: «No, non ci sono citazioni per oggi Presidente». Casoria: «Il pubblico ministero viene invitato a citare i testi per la prossima udienza». Sono presenti in aula i periti trascrittori che chiedono una proroga di 60 giorni per completare il lavoro di trascrizione (una prima parte è stata già depositata in cancelleria), che si presenta di difficile esecuzione per l´estrapolazione, l´ ottimizzazione nonché per la lunghezza delle conversazioni e per la non leggibilità dei cd masterizzati male. Interviene Prioreschi: «Perché non operano sugli originali?» Il Presidente Casoria: «Avvocato non incominciamo ad introdurre altri argomenti...» Prioreschi: «...sono allibito...» Il perito Ing. Porto vuole rassicurare Prioreschi: «i cd contengono copie che sono tali solo nominalmente, di fatto in realtà contengono degli originali duplicati» Prioreschi: «Chi certifica, chi mi assicura che quei file sono gli stessi che sono nei pc della Procura di Roma?» Segue spiegazione tecnica. Il tribunale accorda i 60 giorni richiesti, ma il Presidente precisa che: «la perizia trascrittiva nel suo intero dovrà essere immancabilmente depositata presso la cancelleria entro il 23 dicembre 2009». Prossima udienza il 27 ottobre. Teresa Casoria: «Pubblico ministero, è invitato a citare un congruo numero di testimoni...» ....alla prossima...
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Mi vedo costretto a ritornare sul problema Maxwell perche' ad esser sincero qualcosa non mi torna.
Da juventino vero, sono stufo di sentir dire dall'onesto (sic!) Moratti, che la sua società e' l'unica a non esser retrocessa, e' l'unica ad avere le mani pulite ecc. Questo signore, e' già stato graziato all'epoca della vicenda Recoba( passaporti falsi) e della vicendaGeorgatos, che e' passata in silenzio e che brevemente riassumo a beneficio di quelli non a conoscenza. Il terzino greco ebbe a dichiarare al quotidiano sportivo Ethno Sport, che era felice di far rientro in patria, perche' nauseato del comportamento della società Inter. La stessa soleva- secondo il difensore - inoculare ai propri atleti per lo più consezienti, anabolizzanti prima e durante l'intervallo delle gare. Questa dichiarazione, non suscitò nessuna reazione da parte della procura federale che non aprì nessuna indagine, nè la società milanese sporse alcun tipo di querela.
Ora si viene a conoscenza del fattaccio Maxwell, facilmente riscontrabile sul sito del Barca. Mi chiedo e vi chiedo: come mai la Juventus, il quotidiano Tuttosport, il v/s sito non promuovono una campagna mediatica atta a denunciare quest'altro sopruso perpetrato dalla società degli.... onesti? La famiglia Agnelli perche' tace? Circola una strana voce che vi riporto: sembra che tra i due vertici societari (quello torinese e quello milanese) scorra del buon sangue; l'idillio sarebbe nato infatti, con la vendita di Ibra ai nemici neroazzurri ed il cui costo sarebbe di gran lunga maggiore di quello dichiarato. Chiacchiere o solo voci infondate. Tacere di fronte a fatti di enorme rilevanza come quello di Maxwell ( i milanesi avrebbero nuovamente violato le norme federali in materia di tesseramenti), non fà altro che alimentare queste voci e finiscono con l'imbufalire i tifosi juventini, costretti a subire gli sfottò dei tifosi interisti e le allusioni di gran parte della stampa.
E' mai possibile quindi, che il procuratore Palazzi finga di non sapere? E' mai possibile che nessuno prenda iniziativa in tal senso?
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I DETTAGLI DELLA VICENDA RECOBA
Recoba nel 1997 arriva all'inter e debutta alla prima di campionato contro il Brescia segnando 2 reti quando l'inter era in svantaggio, e vince grazie ai suoi goals. Giocherà 8 partite in campionato, e 6 in coppa Uefa, comprese le due semifinali con lo Spartak Mosca che l'inter vince per 2-1 sia all'andata che al ritorno. La finale di Parigi con la Lazio verrà vinta dall'inter. Si parla del campionato 1997-98, dove ci sarà il famoso (grazie ai media)scontro juliano-ronaldo,mentre lo scontro taribo west-inzaghi + gol annullato ad inzaghi...SILENZIO (sempre grazie alla banda degli "onesti" media). Bene tutto questo sarebbe stato cancellato se alla presidenza della Figc ci fosse stato un Presidente,che avrebbe preso decisioni diverse da quel pupazzo di Petrucci, e avrebbe trasmesso gli atti all'Uefa, dove sicuramente avrebbero riscritto la storia di quella coppa, che forse meritava la Lazio. Tutto ciò non successe perchè la Figc era stata commissariata, un pò come quando lo fù con rossi guido, solo che il commissario era Petrucci che oltre alla carica di Presidebnte del Coni era anche commissario della Figc. dal dicembre 2000 a novembre 2001. Ora viene il bello. Dopo aver sospeso per diversi mesi i procedimenti sportivi per lo scandalo passaporti, la corte federale condanna l'inter ad una multa 2 miliardi di lire, squalifica per 1 anno Recoba ed Oriali, ed assolve ghelfi, amministratore delegato, perchè con la sua condanna ci sarebbe stata la responsabilità diretta dell''inter, che aveva schierato Recoba per ben 4 anni, e sia nel 2000 che nel 2001 avrebbe comportato penalità di 84 e 87 punti con la inevitabile retrocessione. Voi non LEGGERETE NE' SENTIRETE MAI questi avvenimenti dai nostri gestori dell'informazione...ma loro vivono in un paese di REGIME....il LORO. Gae ----------------------------------------------------------------------Nel febbraio 2001, Mancini chiede di poter allenare la Fiorentina, pur essendo sprovvisto del patentino di allenatore, e tra mille polemiche gli viene concesso da Petrucci che verrà criticato pesantemente per questa decisione. Ma la decisione più grave la prese il 3 maggio, dove con un dispositivo urgente cambiò il regolamento permettendo alle squadre che avevano 5 extracomunitari di schierarli contemporaneamente, permettendo così il 6 maggio, attenzione, 3 giorni dopo, di schierare Nakata contro la Juventus a Torino nella sfida decisiva per lo scudetto, dove la Juve fù raggiunta sul 2-0 da Nakata e Montella sempre su tiro da fuori di Nakata e su respinta di Van der Sar, rete di Montella.Questo FATTO GRAVISSIMO, poichè cambiava le regole in corso...qui quasi alla fine del campionato, dato che SFAVORIVA LA JUVE poichè aveva costruito la squadra secondo le REGOLE passò come al solito SOTTO SILENZIO...dai nostri "media" che vivono nel REGIME,si qualcuno avrà scritto qualcosa...ma se facciamo un sondaggio VINCE 99-1 "ER GOL DE' TURONE". Ecco chi veramente ha falsato i campionati, e dopo la condanna ad Oriali(patteggiamento) di 6 mesi per ricettazione e concorso in falso, ci vogliono far credere che ha fatto tutto da solo e temono i complotti.. Nessuno ha mai riportato che il Presidente della Corte Federale, si chiama Manzella, dopo 3 mesi si dimise perchè molto probabilmente schifato....o PAGATO da quello che aveva dovuto fare. D'altronde stiamo appena udendo che il processo telecom-pirelli-inter andrà a tarallucci e vini...e il nuovo MOSTRO saprete chi sarà.....TAVAROLI.... Azzo siamo proprio in un paese di REGIME...ma chi è il REGIME. Gae
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